5 ottobre 2013

Facciamo i conti!

Sì, facciamoli, perchè certamente è bello andare a vivere all'estero, conoscere una nuova cultura, imparare una nuova lingua, fare nuove amicizie e dimenticarsi del caos e dello stress della precedente "vita" italiana, ma i conti, almeno una paio di volte al mese vanno fatti.

A Madrid, ed in generale nel resto della Spagna, il costo della vita è più basso che in Italia, mentre la qualità è mediatemente più alta. I trasporti e le questioni burocratiche rendono sicuramente più facile vivere qui che, ad esempio, a Roma, la mia città di origine.
In questo articolo, non ho chiaramente la pretesa, di fare un'analisi economica dettagliata dei costi che sosterrai decidendo di trasferirti a Madrid, però almeno un'idea di massima, spero di potertela dare.

Prenderò come esempio la vita da single, in un appartamento di 50/60 mq situato nella Zona A, ovvero nel centro città, di Madrid.
Partiamo quindi proprio dall'affitto, che come già anticipato in questo articolo, riuscirai a trovare tra i 500€ ed i 600€ al mese, per una camera, salone e cucina. Chiaramente il prezzo ed i mq dipende da vari fattori ed anche da un pò di fortuna ;)
Le altre voci di spesa fisse, saranno l'acqua (sui 20/30€), la luce (40/50€) ed il gas che dipenderà chiaramente dal periodo dell'anno e visto che qui l'inverno è particolamente rigido, varierà parecchio. Comunque, almeno nel mio caso, non ho pagato mai oltre i 150€ per il riscaldamento.

Poi, se userai, come immagino, i trasporti pubblici per muoverti il costo mensile, in zona A, si aggira intorno ai 50/60€ che può variare a seconda degli aumenti annuali, che deciderà la Comunidad de Madrid (quando scrivo è 57€ circa)
Le spese di condominio, come è logico, sono sempre a carico dell'affittuario ed inoltre, ti ricordo che di norma sarà quest'ultimo che riceverà le bollette e che avrà cura di fare l'accredito sul tuo conto. Quindi, se ti chiedono i dati della tua banca al momento del contratto, non ti preoccupare, è normale.

Altra spesa fissa mensile, è il collegamento ad internet e la tariffa del cellulare. Le offerte sono tantissime  e variano ogni mese, da gestore a gestore e quindi è impossibile indicarti i vantaggi dell'una o dell'altra. Le linee Adsl sono tra le migliori d'Europa, e le compagnie che operano qui, sono Movistar (prima chiamata Telefonica), Vodafone, Orange, Jazztel, Ono e molte altre più piccole, che offrono contratti vantaggiosi, sopratutto per la linea cellulare (movil in spagnolo).
Normalmente i gestori che ti ho indicato, offrono le tariffe più convenienti stipulando un contratto fijo + movil (ovvero linea ADSL e internet sul cellulare), quindi il mio consiglio è di fare questo tipo, anche solo per un controllo migliore delle bollette. Se invece voi risparmiare e non vuoi essere legato alla permanencia (obbligo di rimanere con lo stesso gestore) ed ad esempio non ti interessa l'accesso ad internet da cellulare, ti consiglio di stipulare il contratto movil con uno dei gestori minori, come ad esempio Yoigo.
Considera inoltre che, come in Italia con Telecom, qui Movistar/Telefonica ha in gestione l'ultimo miglio. Ovvero, in caso di problema durante il gestore che hai contrattato dovrà far riferimento a loro. Questo non vuol dire però che sia conveniente stipulare direttamente un contratto con loro. Dipende sempre dall'offerta.

Capito a parte meritano le spese per il mangiare. Storicamente gli spagnoli, hanno usufruito e si sono abituati prima di noi alle grosse catene di supermercati e centri commerciali, a discapito (almeno per come la penso io) della qualità tipica della vendita presso il negozio di fiducia. Se le macellerie ancora esistono e sono però molto più care, a vantaggio della qualità, di un supermercato, gli alimentari, per come li intendiamo noi, non li troverai qui a Madrid. Il pane ed il latte ad esempio, si possono comprare anche dal benzinaio o presso il negozio gestito dai cinesi, qui chiamato alimentacion.
La frutta e la verdura invece io preferisco comprarla nei negozi gestiti dagli arabi, sia perchè più buona di quella del supermercato, sia perchè molto più economica. Quando vivevo in periferie, sceglievo invece di fare gli acquisti al mercato settimanale. Difficilmente vivendo in centro, ne troverai però qualcuno.

Il supermercato sarà comunque, il primo negozio dove ti recherai per fare la spesa.
Ce ne sono di vari tipi e, come puoi immaginare, si differenziano per prezzo e per la qualità dei prodotti. Non starò qui ad elencarteli tutti, ma ci sono quelli di fascia alta (Sanchez Romero, Condis), quelli accessibili (El Corte Ingles, Caprabo) e poi los supermercados del barrio (Mercadona, Ahorramas, Dia, Lidl, Al Campo e Carrefour). Sulle Paginas Amarillas (sì, la traduzione è proprio Pagine Gialle) trovi l'elenco completo.
Ho inserito il Corte Ingles, che non ha niente a che vedere con gli "inglesi", ma al contrario è, da decenni una specie d'istituzione in Spagna, in quanto ad acquisti, non solo di prodotti alimentari. In questo caso la scelta è molto ampia e avrai anche la possibilità di trovare molti dei prodotti tipici delle regioni spagnole e di molti dei paesi stranieri, quindi, anche dell'Italia. Ti consiglio di comprare e provare, almeno una volta, l'olio (aceite) chiamato Oro de Bailen della provincia di Jaen. Spettacolare e a buon prezzo.

Nel caso dei supermercati cosidetti del barrio, la scelta dipenderà da quelli che troverai nel tuo barrio, appunto. Probabilmente avrai vicino (o non molto lontano) un Mercadona, il mio preferito. Sia perchè generalmente più economico, sia perchè promuove una propria marca (marca blanca), sia perchè ci troverai la pasta italiana ;) Gli spagnoli usano la pasta Gallo, ma, almeno su questo non ci sono paragoni con la nostra. Anche Dia dovrebbe avere la Barilla, mentre nell'Ahorramas, che come dice il nome è, o dovrebbe essere, il più economico (Ahorra mas = risparmia di più), non la vendono. E' il secondo supermercato tra i miei preferiti, ma nel centro di Madrid non ne troverai quasi nessuno.

Comprare al supermercato è chiaramente molto simile a quando lo facevi in Italia, anche se dovrai necessariamente imparare qualche termine "alimentare" spagnolo. Ma all'inizio, indicare con il dito, sarà la soluzione migliore ;) Non ti sbagliare tra aceite e vinagre, perchè il primo è il corrispondente del nostro olio ed il secondo del nostro aceto.
Ah, il prosciutto, ovvero il famoso jamon spagnolo, costa veramente il prezzo che leggerai sull'etichetta  e che potrebbe arrivare, anche in un supermercato del barrio, a 80/100 euro al kg.

Altre spese
Sicuramente avrai bisogno di un parrucchiere, i cui prezzi sono generalmente più bassi di quelli italiani. Su quello per uomini posso andare sul sicuro ;) e ti posso dire che lo troverai quasi sempre a meno di 10€, mentre per quelli da donna, posso solo dirti che mediamente sono meno cari che quelli italiani.

Sono molto diffuse le palestre e le piscine comunali (estive e all'aperto) e quasi sicuramente dove vivrai ne avrà almeno una a disposizione. La piscina coperta, che in agosto è chiusa, prevede abbonamenti ad entrata, durante i weekend o tutta la settimana. I prezzi sono generalmente molto contenuti (anche 20 euro al mese per andare durante i weekend). Anche in questo caso dovrai avere un pò di dimestichezza con i termini spagnoli per evitare figuraccie. Ad esempio, la calle è la corsia e quella veloce è indicata con nado rapido o calle rapida

Le spese per il tempo libero, come puoi immaginare, dipendono dai propri gusti e dal proprio stile di vita. Ma anche in questo caso, troverai Madrid molto economica.

Come hai notato, non ho affrontato il costo della benzina, perchè non ho la macchina e quando necessario, uso un ottimo servizio di car sharing chiamato Respiro su cui, oltre a tutti i vantaggi del risparmio sull'assicurazione, bollo, ricambi, etc... potrai anche evitare l'acquisto della benzina che, comunque, è più basso di quello italiano.

1 commento:

  1. Grazie! È un articolo davvero utile.

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